Il mio cenone di San Silvestro

Il mio "cenone" di San Silvestro

Quest'anno serata di San Silvestro in montagna all'insegna del pochi ma buoni!

Infatti metà del gruppetto era a soffrire in letto per febbri e influenze.
Ma non abbiamo rinunciato al cenone ed è stata anzi l'occasione per far contenta l'amica vegetariana che mi ospitava.

Amica che si è ritrovata una tavola imbandita con diverse portate, tutte piacevoli e tutte all'insegna dei suoi gusti.
Una cena che è piaciuta del resto a tutti; anche a coloro che hanno avuto l'occasione di assaggiare queste portate solo il giorno seguente!

E mentre il fuoco ardeva nel camino e io davo gli ultimi ritocchi alla tavola e alle pietanze... altri si rilassavano in poltrona o giocavano al PC.

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 Certamente non ho voluto far nulla di estremamente ricercato e così ho proposto per prima cosa un'insalatina di apertura

 

e ho proseguito con una zuppa di cipolle, servita su crostoni di pane coperti da fettine di formaggio di montagna.

 

Quindi una leggerissima sfogliata ripiena di crescenza e pomodoro, quasi un vol-au-vent gigante!

 

La portata principale è stata un buon piatto di polenta accompagnata a un ragù di funghi.

E per concludere, alla faccia di zamponi e lenticchie, abbiamo festeggiato la mezzanotte con una bella fetta di torta di mele, quella che faccio spesso.

 

E, perdonatemi, abbiam pasteggiato tutti a birra.

Buon anno nuovo! — presso Passo Della Presolana. 

SUGGERIMENTI E NOTE:

  • Conosco molte persone che ritengono che un pranzo o una cena vegetariani siano, in un certo qual modo, noiosi e monotoni. Da onnivoro convinto spero che queste foto e questi colori possano dar loro modo di rivedere quest'opinione!

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