Pasta e fagioli
(freschi o surgelati)

Pasta e fagioli (coi fagioli freschi)

Ecco, scrivo fagioli freschi e intendo, fuori stagione, anche quelli surgelati:
sono ottimi, quasi quanto quelli appena colti.

Del resto la stagione dei fagioli è quella che è;
e poi, come alternativa ai meravigliosi fagioli secchi abbiamo quelli surgelati che ci risparmiano pure una notte d'ammollo!

Un piatto unico completo e nutriente nonché, in questa versione, rigorosamente vegetariano.

Da casa mia passa in tutti i modi: appena fatta e bella calda, riscaldata dal giorno prima (caso mai avanzasse...) e anche fredda, con tanto olio d'oliva e pepe appena macinato.

Come molte altre preparazioni di questo tipo, io uso la pasta rotta; in pratica tutti i resti che si ritrovano sul fondo di una scatola di pasta, così come i ritagli - seccati - i ritagli di quando preparo la pasta fresca o i ravioli.

Non si tratta certo di un piatto subito pronto, visto che richiede una preparazione non breve ma... preparato in anticipo in previsione di un rientro a casa fuori orario, con una breve riscaldata è anche un piatto subito pronto!

E ora, prepariamo gli ingredienti sul bancone e cominciamo a cucinare

Ingredienti:

fagioli freschi (o surgelati) puliti g 300
aglio spicchi 2
salvia foglie 4
sale grosso QB
verdure per soffritto CT 4
olio EVO CT 2
pasta rotta (v. nota) g 100
prezzemolo, pulito CT 3
pepe (nero, rigorosamente) QB

Preparazione:

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Mettere in una pentola abbastanza grande i fagioli puliti (o colti al momento dal freezer) insieme agli spicchi d'aglio e alla salvia. Coprire abbondantemente d'acqua fredda (tre o quattro dita dovrebbero bastare) e portare a ebollizione. A questo punto abbassare la fiamma, il liquido dovrà appena sobbollire, e incoperchiare e cuocere per un'ora buona.

Tenere su di un altro fornello dell'altra acqua, sempre sul punto di bollire: durante la cottura controllare i fagioli e mescolarli e se il liquido tendesse a ridursi troppo, aggiungere ancora acqua.

Non temete d'aggiungerne troppa: non andrà gettata a fine preparazione ma utilizzata per la cottura successiva.

Una decina di minuti prima del termine del tempo di cottura, condire con un paio di prese generose di sale grosso. Proseguire ancora la cottura e, al termine, prima di togliere dal fuoco, assaggiare: se necessario aggiustare di sale e, se i fagioli fossero troppo duri, proseguire la cottura per qualche minuto.

Scolare i fagioli, tenendo da parte e in caldo (dovrebbe sobbollire appena) l'acqua di cottura, ed eliminare l'aglio.

Passare metà dei fagioli col frullatore a immersione (o più tradizionalmente col passaverdure!) e un paio di mestoli del liquido di cottura. Tenere gli altri, per il momento, da parte.

Preparare un trito di verdura (o utilizzare quello della scorta in freezer - cliccare qui) e soffriggerlo nella pentola con dell'olio d'oliva; dopo qualche minuto aggiungere un paio di mestoli del liquido di cottura caldo e far insaporire una decina di minuti a fuoco medio basso.

Ora aggiungere i fagioli, alzare la fiamma e proseguire la cottura per qualche minuto.

Completare aggiungendo i fagioli passati, una buona metà dell'acqua rimasta, portare a ebollizione, assaggiare e, se necessario, aggiustare di sale.

Adesso è il momento di buttare la pasta e proseguire la cottura, mescolando spesso, per il tempo necessario.

Questa minestra non deve assolutamente asciugare quindi, senza esitazioni, via via che assorbe il liquido continuare ad aggiungerne!

Spegnere il fuoco, condire con il prezzemolo (anche quello della scorta casalinga - cliccare qui) e il pepe, possibilmente macinato al momento.

Lasciare riposare, coperta, per qualche minuto e poi servire lasciando che ognuno aggiunga, a propria discrezione, dell'olio d'oliva ed eventualmente altro pepe.

Buon appetito!

SUGGERIMENTI E NOTE:

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Va da sé che questi fagioli, appena pronti e scolati, sono ideali anche per molte altre preparazioni; come una bella insalata di fagioli e cipolle.

Questa è una preparazione vegetariana adatta anche alla cucina vegana.

La pasta rotta: in pratica tutti i resti che si ritrovano sul fondo di una scatola di pasta, così come i ritagli - seccati - i ritagli di quando preparo la pasta fresca o i ravioli.

E, se qualcuno volesse provare anche la mia versione classica, coi fagioli secchi, eccola qui: la mia pasta e fagioli.

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